Diventare volontario di Servizio civile unisce la volontà di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese alla possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche e, più in generale, rappresenta un’occasione di crescita personale e di formazione, spendibile anche in ambito lavorativo.
Per i giovani che prestano il servizio civile vengono determinati i cosiddetti crediti formativi, questi potranno essere riconosciuti nell’ambito dell’istruzione o della formazione professionale. Anche le università possono riconoscere crediti formativi per attività prestate nel corso del Servizio civile universale rilevanti per il curriculum degli studi.
Per i volontari è stabilito un rimborso mensile e il periodo di servizio è riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale riscattabile, in tutto o in parte, a domanda dell'assicurato.
I giovani che scelgono di partecipare alla realizzazione di progetti di Servizio civile universale hanno diritto ad avere una formazione generale ed una specifica.
Da ultimo, la Legge n. 74/2023 ha stabilito che il 15% dei posti disponibili nei concorsi pubblici sia riservato agli operatori volontari che hanno completato il servizio civile universale senza demerito. Questa previsione riflette il riconoscimento del valore straordinario e dell’esperienza acquisita da coloro che hanno dedicato una parte significativa della propria vita al servizio della comunità.